Al via il nuovo Bando People Raising da 500.000€!
Le trasformazioni economiche, lavorative e sociali degli ultimi anni hanno modificato la compagine del Terzo Settore. Sempre più organizzazioni sociali evidenziano il bisogno di attrarre nuovi volontari nella gestione delle attività e al tempo stesso necessitano di collaboratori qualificati disponibili ad impegnarsi in ambienti professionali soddisfacenti ed entusiasmanti.
Nonostante la criticità sia ormai un’evidenza da anni, esistono ancora troppe poche soluzioni strutturali capaci di arginare il problema.
Con il bando People Raising Fondazione Cattolica vuole intervenire attivamente sul capitale umano, vera fonte di ricchezza nel Terzo Settore, attraverso la valorizzazione di proposte progettuali volte a coinvolgere volontari e professionisti in attività di interesse generale.
A chi si rivolge il Bando
Il bando People Raising si rivolge a:
– Enti di Terzo Settore (ETS) incluse le Reti Associative;
– Enti privati senza scopo di lucro, con l’esclusione di: formazioni e associazioni politiche, sindacati, associazioni professionali e di rappresentanza di categorie economiche, enti coordinati o controllati dai suddetti enti;
– Enti Religiosi civilmente riconosciuti (comprese Associazioni e Movimenti ecclesiali).
Ciascun Ente o raggruppamento di Enti partecipanti al bando può partecipare candidando un solo progetto.
Finalità del Bando
Il bando People Raising mira a promuovere e sostenere iniziative progettuali che vedano gli Enti non profit porre al centro delle loro strategie e programmi di sviluppo il tema delle risorse umane, intraprendendo percorsi e azioni specifiche finalizzate all’ingaggio e alla valorizzazione delle persone come risorsa primaria e fondamentale dell’organizzazione, per garantirne lo sviluppo futuro.
Potranno quindi essere previste azioni di comunicazione, sensibilizzazione, orientamento, selezione, formazione, coaching tali da rendere l’ente attrattivo per persone interessate a partecipare, a diverso titolo ad attività con finalità sociale.
Tempistiche del Bando People Raising
Il bando si sviluppa in tre fasi:
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- FASE 1, Candidatura proposta progettuale. Da oggi fino al 28.02.2025 gli enti non profit possono candidare la propria idea all’interno della piattaforma dedicata di Fondazione Cattolica. Clicca qui per accedere.
- FASE 2, Selezione delle idee progettuali. Dall’inizio di marzo fino al 30.4.2025 Fondazione Cattolica contatterà direttamente gli Enti selezionati per approfondire l’idea progettuale e richiedere la documentazione necessaria a completare l’istruttoria che dovrà essere inviata entro tre mesi da tale comunicazione. La Fondazione valuterà le proposte definitive e, a suo insindacabile giudizio, deciderà in merito alla concessione o meno del contributo.
- FASE 3, Realizzazione del progetto. I progetti accolti dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla comunicazione dell’avvenuta approvazione, pena la decadenza dal contributo. Ciascun progetto potrà ricevere al massimo un contributo di € 25.000,00 se proposto da singolo Ente o di € 50.000,00 se proposto da raggruppamento di Enti o da Reti Associative. Il contributo della Fondazione non potrà superare l’80% dei costi complessivi del progetto che potranno prevedere allocazioni fino ad un massimo del 10% di costi di struttura.
Per maggiori informazioni si invita a prendere visione del regolamento e/o a contattare la Fondazione tramite email: fondazione.cattolica@generali.com
Escogito: giovani protagonisti del cambiamento
Aiutare i giovani a identificare nuovi modelli con cui costruire il futuro. Con questo obiettivo Fondazione Cattolica incontra ogni anno gli studenti del triennio delle scuole superiori di Verona all'interno dell'evento Escogito. Una giornata all'insegna dell'ispirazione, dell'orientamento e della motivazione che abilita i ragazzi a guardare al domani a partire da sè! Quest'anno Escogito si tiene all'interno del Festival dei Poeti Sociali, una proposta culturale aperta e plurale che offre occasioni di confronto per condurre alla pace.
Escogito: che cos'è?
Un evento dal carattere orientativo, pedagogico e motivazionale. Escogito è un'iniziativa ideata da Fondazione Cattolica per permettere ai ragazzi di guardare il futuro attraverso lo sguardo della speranza. Una mattinata dedicata agli studenti per aiutarli ad agire scelte consapevoli e felici che permettano di dare forma ad un futuro all'altezza dei loro sogni.
Escogito è un luogo per:
- ispirare, attraverso storie di Giovani che stanno lasciando il segno
- orientare, attraverso la testimonianza di chi nella vita ha intrapreso strade formative e/o professionali portando frutto nella vita comunitaria
- motivare, attraverso la consapevolezza che la felicità non è una meta esterna ma un processo interiore che porta a creare un mondo più equo per tutti
Giovani protagonisti del cambiamento: la terza edizione
Nelle precedenti edizioni Escogito ha permesso ai giovani di fare chiarezza rispetto alla propria identità e agli strumenti indispensabili per trovare il proprio posto nel mondo come la passione, la formazione, le relazioni e l'azione. Quest'anno Escogito porta sul palco scenico della Gran Guardia di Verona il protagonismo giovanile con la musica di Alex Fusaro e di Occhi ma anche con la vita che diventa opera! L'evento infatti sarà sede del "Premio Giovani di Valore" premio ideato per valorizzare l'impegno dei giovani che attraverso scelte coraggiose riescono a:
- Creare forti comunità territoriali
- Generare benessere in persone, comunità, territori
- Avviare attività imprenditoriali ad alto impatto sociale
Ma come si diventa protagonisti del cambiamento? Entreremo nel vivo del tema e troveremo elementi di crescita insieme agli speaker motivazionali che accompagneranno gli studenti a lavorare dentro se stessi prima di agire nel mondo: Anna Polinari, Alessandro Bordini e don Alberto Ravagnani.

Informazioni utili
L'evento è gratuito. Si tiene il 18 ottobre dalle 9 alle 12.30 presso l'Auditorium della Gran Guardia, in Piazza Bra, Verona. Sei interessato a partecipare? Scrivici per verificare la disponibilità!
Fondazione Cattolica alla rassegna "Poeti Sociali"
La città si arricchisce di una nuova proposta culturale plurale, aperta e ‘intrigante’ che vuole mettere in luce la dimensione pratica, creativa e sociale dei valori universali ispirati dal Vangelo. Una rassegna di eventi dai linguaggi diversi (lectio, incontri, dialoghi, concerti, rappresentazioni artistiche), location insolite (istituzionali e informali, ecclesiali e civili, piazze, teatri, luoghi di lavoro e scuole), in orari accessibili e per tutti (dall’alba al tramonto). È l’invito rivolto a tutti, a ritrovare il coraggio di misurarci nella cura dell’umano e a costruire «Itinerari di Pace», alla ricerca di luoghi di incontro e di dialogo, al fine di tessere legami duraturi.
In continuità con la visita di papa Francesco per l’Arena di Pace del maggio scorso, la Fondazione Toniolo della diocesi di Verona, con il sostegno di Fondazione Cattolica e Generali Italia e la sua divisione Cattolica, promuove dal 17 al 20 ottobre 2024, la rassegna di eventi Poeti Sociali. L’espressione è di papa Francesco e si riferisce ad opere, testimonianze e prassi che raccontano «esperienze e iniziative generative (poiesis) che sanno creare speranza laddove appaiono solo scarto ed esclusione».

La prima edizione del festival è stata presentata in municipio alla presenza del sindaco Damiano Tommasi, il vescovo di Verona Mons. Domenico Pompili, il presidente della Fondazione Toniolo don Renzo Beghini, il presidente di Fondazione Cattolica Paolo Bedoni e il responsabile della Business Unit Enti Religiosi e Terzo Settore di Generali Italia Piero Fusco.
“Siamo lieti di presentare questi 4 giorni in cui la città si prenderà carico della prima edizione di ‘Poeti sociali’, che pone l’attenzione sulle persone, pensando alle relazioni come vera essenza delle comunità – ha affermato il sindaco Damiano Tommasi-. La rassegna valorizza la cosa più preziosa che in questo momento dobbiamo difendere come amministratori, istituzioni e rete sociale, ovvero le persone che, nell’ambito della pace, hanno fatto e fanno scelte coraggiose. Prosegue così il percorso avviato con l’Arena di pace che ha visto la partecipazione di Papa Francesco a maggio, incontrando ora quanti quotidianamente nella loro storia e nella loro vita stanno già seminando quello che serve alle comunità per operare nelle emergenze e per generare valore in qualsiasi sua forma”.
“Siamo tanti, viviamo di più e meglio. Ma la vorticosa crescita economica dell’ultimo secolo si sta ora scontrando con le sue contraddizioni: cambiamento climatico, migrazioni, squilibri demografici, disuguaglianze – ha affermato il vescovo, mons. Domenico Pompili-. Ad essere minacciata è la vita stessa e non solo la sua qualità. La risposta a questa inedita crisi non può essere evidentemente solo tecno-economica. Occorre piuttosto mettere in discussione le premesse su cui la crescita si basa, colmando un ritardo culturale ormai evidente, nella consapevolezza che non esiste forma vivente che non sia in relazione. Lo dicono la scienza e le religioni. In particolare il pensiero sociale della chiesa cattolica, da ormai quasi due secoli. In un tempo così, aggravata dai venti di guerra che non cessano, parlare di “poeti sociali” potrebbe sembrare un tantino ingenuo. In realtà, il tema che si svilupperà attraverso innumerevoli linguaggi, riguarda tutti: imprenditori e operai, politici e sindacalisti, docenti e discenti, genitori e figli, società e chiesa. Abbiamo bisogno di recuperare e valorizzare la capacità creativa diffusa che è la vera risorsa per far fronte ai tanti problemi che abbiamo. Verona da questo punto di vista rappresenta storicamente un luogo dove più volte sono emersi “poeti sociali” che hanno introdotto un pensiero e un’azione finalizzata ad affrontare le questioni nuove che emergevano nella società moderna. Penso a d. Nicola Mazza e a Matilde di Canossa, a Don Calabria e a d. A. Mazzi oggi; ancora ai “Beati i costruttori di pace” delle passate Arene ai Movimenti popolari che hanno caratterizzato l’Arena con papa Francesco. La città e l’intero territorio si arricchirà di questo confronto di idee e di testimonianza per non subire questa tenebra che avanza ed offrire storie di luce”.
“Come Fondazione Cattolica non potevamo non essere dentro questa meravigliosa avventura – ha detto il presidente di Fondazione Cattolica Paolo Bedoni-. L’abbiamo vista nascere grazie ad un dialogo continuo ed intenso con il Vescovo e i suoi collaboratori. Una rassegna innovativa ed originale, che è stata concepita come una sollecitazione alle diverse componenti della società e della diocesi veronese a dar vita, con creatività, coraggio e passione, ad iniziative, le più varie, di dialogo e di espressività che aiutino a costruire itinerari di solidarietà nel cuore stesso della vita comunitaria”.
“Generali Italia non poteva di certo esimersi dal sostenere una iniziativa così importante, che coinvolge una vasta rappresentanza delle Associazioni e degli Enti del Terzo Settore che da sempre si contraddistingue per la numerosa presenza e per le svariate e fondamentali attività che svolge a favore del territorio – ha dichiarato Piero Fusco Responsabile Business Unit Enti Religiosi e Terzo Settore di Generali Italia-. A tal proposito, proprio durante il nostro incontro del prossimo 19 ottobre presenteremo il secondo rapporto sul Terzo Settore che evidenzia importantissime novità che riguardano questo articolato ed interessante settore”.
Presente in conferenza il direttore artistico della rassegna, Daniele Rocchetti, che ha illustrato il programma nel dettaglio.
Intraprendere nel sociale: un bando, una missione
Fondazione Cattolica rinnova l'impegno a sostegno di associazioni ed enti privati che con la loro attività promuovono lo sviluppo di una società più equa ed inclusiva e si attivano per rispondere ai bisogni sociali del territorio.
Il bando Intrapresa sociale è aperto a idee progettuali che rispondono in modo nuovo, efficace e sostenibile ai bisogni che riguardano i seguenti ambiti:
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- Anziani
- Disabilità
- Famiglia
- Nuove Povertà
Le attività previste dal progetto candidato devono svolgersi in Italia e non possono riguardare, se non per importi molto limitati, interventi su immobili ed attrezzatture.
Caratteristica fondamentale richiesta alle idee progettuali è l’auto sostenibilità. Devono cioè essere in grado di sostenersi autonomamente nel tempo una volta superata la fase di accompagnamento.
I parametri con cui viene valutato il progetto sono:
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- L’impatto sul territorio e sulla comunità (numero delle persone inserite, dei volontari coinvolti, dei beneficiari…)
- Gli elementi innovativi ideati per rispondere al bisogno sociale
- Massimizzazione dell’efficacia rispetto al costo
- Tempo necessario al raggiungimento della piena auto sostenibilità economica
Il contributo massimo stanziato dal bando Intrapresa sociale per ciascun progetto è di 30.000 euro e non può superare il 50% dei costi complessivi.
I Soggetti ammessi al contributo riceveranno i fondi a conclusione del progetto, previa rendicontazione quantitativa e qualitativa dei costi sostenuti e dei risultati raggiunti.
Per presentare la propria idea è necessario prenotare un colloquio telefonico chiamando il numero 045 8083211 oppure scrivendo una mail a fondazione.cattolica@generali.com.
Maggiori informazioni sono disponibili nel bando che puoi scaricare qui.
Vuoi conoscere i progetti sostenuti in questi anni attraverso il Bando Intraprendere? Sfoglia i nostri bilanci.
Insieme per crescere, sviluppare comunità
Il video contest "Insieme per Crescere" è nato dalla volontà di esprimere il valore educativo e relazionale dell'esperienza Grest. Oltre 25 Parrocchie e Circoli Noi hanno partecipato alla prima edizione del contest, inviando video artigianali che mettevano al centro la bellezza della relazione ricca di cooperazione, formazione, divertimento, gioco, inclusione, servizio…e molto altro ancora.
Impegno, cura e responsabilità sono gli elementi caratterizzanti i 10 video finalisti pubblicati sui canali social di Fondazione Cattolica. Ancora una volta Parrocchie e Circoli Noi si sono dimostrati veri alleati delle famiglie nella crescita educativa e spirituale delle nuove generazioni. A dimostrarlo è l’attivazione comunitaria e le oltre 9 mila interazioni digitali che hanno decretato i 3 video vincitori del contest.
I vincitori del contest Insieme per Crescere
Con 1.416 voti registrati, la Parrocchia di Sommacampagna - Custoza si aggiudica il primo posto.
Seguita dal Circolo Noi Il Sentiero con 1.319 voti
Terza classificata è la Parrocchia di Vigasio con 1.030 voti
Insieme per crescere, sviluppare comunità
Desiderio di Fondazione Cattolica è continuare un cammino condiviso di crescita. Per questo la Fondazione proclamerà i vincitori durante l'evento “Insieme per crescere, generare comunità”, un’occasione per riflettere insieme sull’oggi e sul domani, identificare buone prassi e modelli che attivino e vitalizzino le realtà comunitarie.

Parteciperanno all'evento come relatori:
don Matteo Malosto Direttore Centro pastorale adolescenti e giovani
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- don Paolo Zuccari, Presidente NOI Aps Verona
L’iniziativa si terrà nella sede di Fondazione Cattolica in via Adua , martedì 10 settembre dalle 11.00 alle 12.00 con momento conviviale finale. E' richiesta comunicazione dei partecipanti.
Per saperne di più sul contest in oggetto è possibile prendere nota del regolamento!
Costruire un futuro di felicità, l’impegno di AGESCI
Era l’inizio del 1900 quando Lord Baden-Powell osservando i ragazzini di Londra constatò l’urgenza di adottare un approccio pedagogico innovativo per crescere uomini e cittadini liberi, capaci cioè di creare una società migliore di quella che avevano ereditato. Il metodo Scout nasce nel 1907 e pone le radici in quattro elementi educativi portanti e ancora attuali: la formazione del carattere, lo sviluppo delle abilità manuale, la salute e la forza fisica e il servizio verso il prossimo perché negli Scout ogni persona possa scoprire chi è e portare la sua unicità nel mondo.
Lo sviluppo dell'AGESCI in Italia
Fantasia, gioco, avventura, vita all’aria aperta, scoperta di sé e dell’altro, esperienza di comunità…lo scautismo è un movimento che si diffonde velocemente in tutto il mondo. In Italia il movimento viene abbracciato dall’ASCI (Associazione Scout Cattolici Italiani) e dell’AGI (Associazione Guide Italiane) rispettivamente di composizione maschile e femminile. Le due realtà percorrono un cammino parallelo “fino a quando nel 1974 le due associazioni scelgono di diventare un’unica entità valorizzando le qualità dell’una e dell’altra esperienza” racconta Roberta Vincini, Presidente del Comitato nazionale AGESCI. “La forma della coeducazione, perché si può crescere solo insieme, e della diarchia, cioè della compresenza uomo-donna, ha evidenziato fin dal principio il tratto innovativo di AGESCI orientato ad accendere la ricerca al senso della vita”.
Un cammino, quello dell’AGESCI, umano, sociale e spirituale essendo associazione laicale di tipo B riconosciuta dalla CEI.


Il percorso Scout
“L’esperienza Scout risponde alle tante domande dei giovani sulla vita attraverso una dimensione ludica, sociale e spirituale. Scoprire i fondamenti per vivere una vita autentica adulta è un obiettivo prefisso dallo scautismo che inizia da bambini e dura per sempre!” racconta Francesco Scoppola, Presidente del Comitato nazionale AGESCI. Dagli 8 anni i bambini entrano nel mondo delle Coccinelle o dei Lupetti per scoprire attraverso il gioco la bellezza dell’infanzia e delle loro qualità. Dai 12 anni gli adolescenti accedono alla branca Esploratori e Guide dove riconoscono la propria identità e la relazione con la comunità circostante. Successivamente i ragazzi sono portati a vedere nell’autodeterminazione del servizio una missione personale. “A 21 anni un ragazzo può scegliere se diventare Capo, e quindi aderire ad un patto associativo per accompagnare la crescita delle nuove generazioni secondo i valori del metodo, oppure se dedicare il proprio servizio in altre forme alla comunità”.
Gli Scout una realtà in crescita
AGESCI registra 183 mila iscritti. Di questi 150 mila sono bambini e ragazzi e 33 mila sono capi che hanno scelto di assumersi la responsabilità della crescita educativa dei ragazzi.


“Le famiglie riconoscono l’autenticità della proposta educativa. Bambini e ragazzi sono accompagnati in un percorso esplorativo di conoscenza di sé, delle proprie abilità, dei propri talenti che possono essere messi a disposizione della comunità. Vivere lo scautismo significa mettersi in relazione con gli altri e con la natura, vivere in un contesto positivo non prestazionale né competitivo, sviluppare passioni e costruire ciò che serve. Tutto ciò ha un valore incredibile se pensiamo che oggi tutto è già preconfezionato ed è difficile per i ragazzi sperimentare chi si è” testimoniano i presidenti. Una scelta qualitativamente significativa tanto da avvicinare al mondo Scout sia bambini che adulti. “Il movimento cresce grazie ai capi. Più della metà sono giovani under 30 ma ci sono anche tanti genitori che si avvicinano tramite i loro figli: vedono il significato del percorso e scelgono di affiancare con le loro qualità!”.
AGESCI 50 anni di impegno sociale
Per ricordare i 50 anni di impegno sociale, civile e spirituale AGESCI ha intrapreso un cammino che mette a fuoco il rinnovato bisogno di fare educazione oggi affinchè i bambini e i ragazzi affidati allo scautismo possano crescere nei valori della cittadinanza attiva e responsabile.
Dal 22 al 25 agosto la città di Verona ospita la Route nazionale delle Comunità capi, un evento partecipato da 18.000 capi provenienti da tutta Italia, riunitisi a Villa Buri nel tema: Generazioni di felicità. Una grande avventura vissuta in sinergia con il territorio e l’accompagnamento del mondo ecclesiastico per contribuire a innescare processi di cambiamento positivi e contagiosi.
“Siamo qui per essere felici! E vogliamo testimoniare, e continuare a farlo, la bontà della vita attraverso il servizio e l’educazione delle nuove generazioni.”
Fondazione Cattolica, due nuovi bandi per sostenere il Terzo Settore
La nuova versione del bando “Una mano a chi sostiene” e le linee di indirizzo del nuovo bando “People raising 2024” sono state approvate lo scorso 29 luglio dal Consiglio di Amministrazione della Fondazione Cattolica, nella riunione presieduta da Paolo Bedoni. Entrambi i bandi, per ciascuno dei quali sono stati stanziati 500 mila euro, verranno ufficialmente presentati durante la “Rassegna dei poeti sociali” che si aprirà il prossimo 19 ottobre a Verona.
La programmazione del triennio
“Con il varo da parte del Consiglio d’amministrazione delle linee guida dell’operatività della Fondazione per il triennio 2024-2026, approvate lo scorso giugno dal CdA”, ha dichiarato nella sua introduzione Paolo Bedoni, “si è aperta una fase profondamente innovativa della vita e del programma della Fondazione nell’ambito di Generali. Si sono create, per volontà della compagnia del Leone, le condizioni per avviare, già in questo triennio, progettualità nuove destinate ad ampliare gli orizzonti strategici e le potenzialità della Fondazione. Per questo occorre proiettarla nel cuore delle problematiche che riguardano il Terzo Settore sia a livello nazionale sia a livello delle comunità locali. Come sappiamo, questo settore è una grande risorsa per la società italiana, ma di fronte alla complessità e alla velocità delle trasformazioni sociali in atto, si pone per esso l’esigenza di individuare innovativi programmi di “people raising” per supportare i processi di reperimento e di ingaggio di qualificate risorse umane. Questo è un punto di importanza cruciale”.
È sulla base di queste considerazioni che si sviluppa la programmazione delle attività della Fondazione, strutturate in quattro filoni: solidarietà ed imprenditoria sociale, formazione, partenariati strategici e progettualità in ambito religioso. Ai due bandi, specifici ma complementari, delineati dal Consiglio nella riunione del 29 luglio, è affidata una funzione guida.
Composizione del nuovo CDA di Fondazione Cattolica
Del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Cattolica, presieduto da Paolo Bedoni, fanno parte Piero Fusco, vicepresidente, Cristina Rustignoli, Gelsomina Maisto, don Davide Vicentini, Alessandro Lai, Samuele Marconcini, Giuseppe Alessio, Atanasio Pantarrotas e Riccardo Acquaviva.
L’organo di Controllo è composto da Alessandro Gambi, Presidente, Maria Rubinelli e Carlo Alberto Murari.
Al via la seconda fase del videocontest Grest "Insieme per crescere"
Dopo la votazione della commissione interna dal 1' agosto il pubblico digitale può sostenere i video in gara al contest "Insieme per crescere" per decretare i vincitori del premio di 3.000€.
“Insieme per crescere” è il primo contest video indetto da Fondazione Cattolica per raccontare la bellezza e i valori custoditi nell’esperienza Grest. 25 Parrocchie e Circoli Noi della Diocesi di Verona hanno partecipato al contest candidando un video sull'esperienza comunitaria estiva. Cosa è emerso? La passione, la cura e l'attenzione che caratterizzano i legami e contraddistinguono i Grest diocesani. La Fondazione vuole sostenere con questo premio la continuazione di attività educative rivolte alle giovani generazioni.
La prima fase del contest
Dopo aver ricevuto tutti i materiali ai fini della partecipazione, la commissione interna ha stilato una valutazione dei video più meritevoli in base a una griglia valutativa comprendente:
- Coerenza al tema oggetto del contest
- Originalità narrativa: costruzione di una sceneggiatura creativa ed efficace
- Espressività dei valori intrinseci al GREST
- Pertinenza ai dettagli operativi indicati nel regolamento (tra cui liberatorie, privacy e autodichiarazioni).
I 10 finalisti
Giungono alla seconda fase del contest "Insieme per crescere" e saranno quindi pubblicati i loro video l'1 agosto:
- Circolo Noi Tomba Extra Aps
- Parrocchia San Giovanni Battista (Bonavigo)
- Circolo Noi L'amicizia Aps (Ronco all'Adige)
- Parrocchia di Mozzecane
- Circolo Noi Il sentiero (San Vito)
- Parrocchia di Sommacampagna e Custoza
- Parrocchia di Vigasio
- Circolo Noi Locara (San Bonifacio)
- Parrocchia di Pescantina
- Circolo Noi Andrea Milani Aps (Colognola ai Colli)
La seconda fase del contest
Il sostegno per decretare i vincitori del contest passa adesso alla community digitale! Da giovedì 1 agosto fino al 29 agosto i video possono essere sostenuti attraverso like sui canali social di Fondazione Cattolica.
I 3 video che registreranno più reazioni saranno ritenuti vincitori del contest.
Come sostenere i video finalisti
- Accedi alla pagina Facebook FondazioneCattolicaVerona e al canale Instagram FondazioneCattolica
- Guarda i video pubblicati, lascia un like e un commento al tuo preferito (o tuoi preferiti) .
- Condividi il video sui tuoi social (compreso whatsapp) e invita la tua rete ad accedere alle pagine social di Fondazione Cattolica per sostenere il video della tua realtà. Ricorda: valgono i voti espressi sulle pagine social di Fondazione Cattolica.
Il 30 agosto Fondazione Cattolica pubblicherà la graduatoria dei vincitori. Tutti i partecipanti al Bando Grest saranno invitati ad un evento esclusivo a settembre!
Non resta che…votare!
Per maggiori info consulta il regolamento!
Ecco le idee degli studenti veronesi per il territorio
3 settimane, 60 ore formative, 17 professionisti incontrati. "Sperimentare per crescere" è il programma di PCTO (percorsi per le competenze trasversali e l'orientamento) che ha permesso a 14 ragazzi provenienti da 7 diverse scuole superiori di Verona di sviluppare la competenza imprenditoriale.

Analisi, progettazione, teambuilding e teamworking, leadership, comunicazione assertiva sono solo alcune delle competenze che i ragazzi hanno implementato durante la formazione laboratoriale pensata per aiutare i partecipanti a ideare progettualità volte a migliorare la condizione giovanile veronese.
Durante il percorso i ragazzi hanno visitato 4 imprese sociali veronesi (Cooperativa Sociale Pantarei, Fucina Culturale Machiavelli, D-Hub, Acli Verona) per comprendere quali figure professionali operano nelle organizzazioni e come si gestisce un'organizzazione a vocazione sociale.
Insieme al team di Fondazione Cattolica e a professionisti esperti nel settore di riferimento, i ragazzi si sono addentrati nell'analisi di mercato, nella relazione con gli stakeholder, nella definizione dei canali di comunicazione e strategie di marketing, nella gestione dei flussi economici, nell'attività giuridica e nella modalità di raccolta fondi.
Ma quali progetti sono nati dall'incontro di studenti sconosciuti, uniti dalla missione di rendere i giovani protagonisti? Ecco le idee degli studenti veronesi per il territorio!

A.W.I.P - i ragazzi per i ragazzi
Un'associazione di promozione sociale nata per aiutare i ragazzi in situazione di vulnerabilità sociale, difficoltà economica o psicologica a ricredere nella vita. Attraverso questo progetto Anna, Wissal, Imane, Pietro si propongo di realizzare una casa accogliente e inclusiva per i ragazzi vittime di bullismo, per coloro che hanno subito la separazione genitoriale, per quelli che si sentono impotenti rispetto alla condizione economica familiare di partenza. Awip apre le porte di un nido sicuro, una casa aperta contro l'emarginazione. All'interno di Awip i partecipanti possono trovare attività ricreative a prezzi accessibili come: aiuto scolastico, ascolto attivo, corsi di musica, book club letterario, spazio gaming e tornei sportivi. Tutti i servizi sono promossi da giovani volontari. Ma non solo. I ragazzi troveranno anche uno spazio ristoro e la possibilità di consulenza psicologica grazie alla collaborazione con gli istituti alberghieri che potranno indirizzare le esperienze di tirocinio dei propri studenti e dell'Università di Psicologia.

Polmone Verde - trasforma i rifiuti, coltiva il futuro!
Un'associazione che mira a trasformare i gli spazi verdi abbandonati e in stato di degrado in centri di agricoltura urbana sostenibile attraverso il compostaggio di rifiuti organici. Polmone Verde nasce da un'idea di Annabel,

Alessandro, Karim e Giulia, che desiderano abbattere la devianza e il degrado attraverso attività seminative che portano a un miglioramento comunitario grazie alla riduzione della malavita, alla riqualificazione urbana, al miglioramento dell'impatto ambientale. Un progetto rivolto ai giovani della città che include volontari provenienti dal tessuto cittadino e ragazzi inviati dal tribunale all'interno di u
n percorso formativo in cui coltivatori senior tramandano il proprio sapere alle giovani generazioni. Polmone Verde è un progetto comunitario che funziona grazie al coinvolgimento dei cittadini che possono portare il materiale organico prodotto nelle loro case all'interno delle compostiere di Polmone Verde accedendo così a tessere sconto per l'acquisto di ortaggi freschi e biologici nati dalla coltivazione delle aree riqualificate. Insieme al territorio e con progetti di sensibilizzazione attiva nelle scuole, Polmone Verde punta a coltivare il futuro, un semino alla volta!
Alziamoci Insieme - i veri limiti sono mentali, non fisici!

Un’associazione di promozione sociale ideata da Simona, Silvia, Maddalena, Alessio, Giacomo e Riccardo con un sogno in comune: rendere lo sport libero ed inclusivo per tutti. Attraverso questo progetto i ragazzi vogliono raggiungere due destinatari: i 3500 giovani veronesi che hanno una disabilità fisica e il 17% dei coetanei che non praticano sport. Con "Alziamoci insieme" lo sport diventa motore di crescita del potenziale personale, fattore di relazione e di nuove amicizie, un impegno che migliora la gestione del tempo e allontana i giovani da cattive abitudini. La forza del progetto sono proprio i giovani volontari che scelgono di promuovere l'autonomia, la fiducia in se stessi e il valore della relazione diventano allenatori di squadre di pallavolo e di calcio per bambini e ragazzi con disabilità. Alziamoci insieme è una chiamata a non
lasciarsi abbattere ma ad agire in squadra per trovare nuove opportunità di sano divertimento.
Vuoi saperne di più sul programma PCTO? Leggi il programma!
Partecipa al primo contest video per raccontare i Grest
“Insieme per crescere!” è espressione del valore educativo e relazionale dell’esperienza GREST. Settimane a contatto che mettono al centro la bellezza della relazione ricca di cooperazione, formazione, divertimento, gioco, inclusione, servizio…e molto altro ancora.
“Insieme per crescere!” è il primo contest video ideato da Fondazione Cattolica per raccontare i valori che aiutano le giovani generazioni a crescere in comunità accoglienti.
Un’occasione unica per diventare protagonisti di un racconto che focalizza l’attenzione su un’esperienza che mette al centro la relazione come motore di crescita!
Come funziona il contest
- Possono partecipare al contest solo le Parrocchie e i Circoli Noi aderenti al Bando Grest 2024
- Ogni parrocchia e/o circolo può inviare un solo video
- Tutti i video ricevuti verranno valutati da una commissione interna
- I 10 video maggiormente rispondenti ai criteri valutativi saranno pubblicati sui canali social della Fondazione e…
- Dal 1° agosto i video saranno online e sostenibili dalla community digitale
- I video più sostenuti permetteranno all’ente di appartenenza di vincere una somma economica!
Come partecipare a "Insieme per crescere"
Partecipare al contest è semplice! Leggi e attieniti al regolamento. Fai firmare il modulo di autodichiarazione, le liberatorie maggiorenni e minorenni con i documenti di privacy. Invia tutto il materiale (video, liberatorie e privacy) entro il 15 luglio alle ore 12.00
Per maggiori informazioni chiama la Fondazione allo 045 8083211









