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Guerra in Ucraina: cosa puoi fare insieme al mondo non profit?

Guerra in Ucraina: cosa puoi fare tu insieme al mondo nonprofit?

L’esodo più veloce d’Europa. Sono più di 1,5 milioni, secondo i dati Onu, le persone che in più di 10 giorni hanno lasciato il proprio Paese per scappare oltre confine. Mentre si tenta di strutturare un programma di accoglienza, sono tante le organizzazioni non profit già mobilitate per soccorrere, accogliere e offrire assistenza ai profughi. A loro abbiamo chiesto quali servizi hanno attivato e come ogni cittadino può aiutare.

Sono più di 14 mila i cittadini ucraini entrati in Italia finora di cui più di 7 mila donne, oltre 5 mila minori e più di 1.500 uomini. Come si sta attivando l’Italia e cosa possono fare persone di buona volontà che non vogliono rimanere con le mani in mano? Lo abbiamo chiesto alla rete informale #Contagiamoci che opera a livello nazionale per rispondere ai bisogni sociali del nostro tempo. Ecco le loro testimonianze.

Nuove accoglienze – Forlì

La cooperativa Nuove Accoglienze opera a Forlì da diversi anni nell’ambito dell’accoglienza migranti. Per questo è stata contattata dalla Prefettura locale per gestire la situazione emergenziale. La cooperativa ha preso in gestione di 2 alberghi, li ha puliti e con il supporto dell’associazione Gulliver e di Manitese Finale Emilia ha equipaggiato i locali preparandosi ad accogliere 120 persone. Le prime donne arrivate con figli a carico testimoniano la gravità di una situazione. Cosa può essere utile per garantire una migliore accoglienza? Mediatori linguistici! La cooperativa ricerca persone che parlino russo o ucraino. Ma anche psicologi, medici, infermieri che possano offrire assistenza. E letti a castello. Tanti! Per mettersi in contatto è possibile scrivere a: nacoop.servizi@gmail.com

La Nuova Arca – Roma

La cooperativa sociale La Nuova Arca opera a Roma a favore di mamme e bambini ma anche di persone fragili che attraverso percorsi di inclusione sociale e accoglienza possono realizzare la propria autonomia. La guerra in Ucraina ha da subito attivato l’organizzazione che ha strutturato due tipologie di interventi. La prima è una raccolta di beni di prima necessità sviluppata in coordinamento con l’iniziativa diocesana il cui referente, il vescovo don Benoni Ambarus, è in contatto con la Basilica Minore ortodossa ucraina di Santa Sofia. Medicinali, beni di prima necessità e alimenti possono vengono raccolti:

  • ogni martedì dalle 9 alle 18 in via di Castel di Leva 416
  • ogni mercoledì dalle 9 alle 15 presso Mercato Laurentino – Box 36

Informazioni e dettagli disponibili qui o contattando info@lanuovaarca.org

La seconda iniziativa riguarda l’accoglienza famigliare. In coordinamento con la rete Mam&Co in diretto contatto con il Dipartimento Politiche Sociali di Roma Capitale e con la Direzione Servizi Sociali della Regione Lazio, la cooperativa sta mobilitando le reti dei servizi per preparare l’accoglienza famigliare degli sfollati. Sono migliaia le persone che stanno scappando dalle terre di guerra. L’emergenza preannuncia numeri di sfollati importanti. Per questo l’associazione Meryem Anà della cooperativa si sta attivando per raccogliere la disponibilità delle famiglie a diventare famiglie d’accoglienza. Accompagnamento e presidio sono garantiti. Per maggiori informazioni e per aderire all’iniziativa è possibile scrivere a assmeryemana@gmail.com

Acli – Verona

L’associazione di promozione sociale attiva nella città di Verona ha attivato diverse iniziative volte a sensibilizzare e a fornire aiuto concreto. La prima, prettamente locale sviluppata in collaborazione con l’Associazione Betania è l’adesione ad una raccolta di alimenti attivata da quest’ultima che saranno destinati a profughi ucraini nel Comune polacco di Ustrzuki Dolne, sul confine ucraino. In collegamento con Acli Italia sono poi partite due iniziative. La prima è la promozione di una campagna social per l’esposizione fisica e virtuale di bandiere di pace riportando #AcliForPeace; l’altra l’avvio di una campagna di raccolta fondi realizzata insieme all’organizzazione non governativa per la cooperazione internazionale della rete Acli. Per aderire o partecipare ai progetti avviati è possibile scrivere a: progettazione@acliverona.it

Il Ponte – Novara

La cooperativa Il Ponte si occupa di inclusione professionale di persone con disabilità o particolarmente svantaggiate. In collaborazione con la rete Non di solo pane, di cui fanno parte associazioni ed enti locali, la cooperativa si è attivata per cucinare i pasti solidali consegnati alle persone provenienti dall’Ucraina ed oggi ospitate all’interno delle strutture della rete. Inoltre la cooperativa raccoglie ed invia beni di prima necessità per farli giungere in Polonia. I primi 10 furgoni sono già partiti ma tutte ledonazioni dei cittadini che decidono di partecipare all’iniziativa possono essere consegnate presso la segreteria di Avis Arona in via S. Carlo 3, nei seguenti orari: Lunedì, martedì, giovedì e venerdì dalle 17:00 alle 19:00 Mercoledì dalle 10:30 alle 12:30. Per maggiori informazioni è possibile scrivere a info@retenondisolopane.it

Giorgio Valsania Onlus – Torino

L’associazione opera per creare migliori condizioni di sviluppo in territorio a rischio. Per far fronte all’emergenza attuale, l’onlus ha scelto di inviare materiale di prima necessità. L’associazione in rete con molte altre realtà locali, sta raccogliendo e programmando più delegazioni in aiuto alle popolazioni dell’Ucraina. Beni di prima necessità, alimenti, prodotti personali, vestiti e coperte saranno portati agli sfollati. Per farlo hanno attivato un piccolo fondo volto a finanziare i trasporti che verranno incaricati direttamente ai volontari. Per contribuire è possibile prendere contatti con: caselle@ammop.it

Associazione Gulliver – Pesaro

L’associazione opera a Pesaro favorendo lo sviluppo delle comunità e il sostegno alle persone più fragili. Attualmente Gulliver ha scelto di trasferire beni di necessità alle persone arrivate dalla guerra. Inoltre l’associazione si sta coordinando con alcune scuole per creare piccole raccolte fondi che verranno destinate a Caritas Ucraina. Informazioni: 0721 395823

Stella Matutina Onlus – Verona

L’associazione Stella Matutina Onlus segnala la possibilità raccolta beni. “Ci stiamo occupando della logistica-arredamento-ristrutturazione, adeguamento appartamenti-trasporto beni nei centri di raccolta indicati dall’associazione MALVE Ucraina. Abbiamo sviluppato un rapporto pluriennale con l’Ucraina, da tempo infatti forniamo beni (letti, apparecchiature sanitarie, mobilio…) attraverso Malve. Ora che i primi nuclei, specie di mamme e bambini sono arrivati a Verona e continueranno ad arrivare, Malve ha chiesto il nostro intervento per recuperare con urgenza: asciugamani, lenzuola, cuscini, sacchi a pelo. Stiamo lavorando sul territorio da Bosco Chiesanuova a Verona.” Per collaborazioni e contatti è possibile scrivere a: emergenzeucraina@comune.grezzana.vr.it

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