"Tu vali!", il PCTO 2025 di Fondazione Cattolica
Ecco il programma PCTO rivolto agli studenti delle scuole veronesi per ampliare le proprie competenze e sviluppare progetti d'impresa sociale efficaci per il territorio
Dopo l'esperienza positiva sviluppata nell'estate 2024, Fondazione Cattolica ha potenziato la progettualità PCTO con l'obiettivo di aprire le porte a un numero maggiore di studenti, distribuire il carico di attività durante i mesi e aumentare l'impatto delle idee progettate dai partecipanti.
"Tu vali!" non il classico PCTO
“Tu vali” è il Percorso per le Competenze Trasversali e l’Orientamento ideato da Fondazione Cattolica con il supporto di LABoratorio 5.0 (Società Benefit dedicata alla diffusione della cultura dell’intraprendere tra i giovani e al supporto alle idee e progetti d’impresa) con il fine di rendere gli studenti protagonisti della loro crescita attraverso lo sviluppo di progettualità volte a migliorare la vita della città.
Il PCTO è un’opportunità per:
- scoprire sé e i propri talenti;
- conoscere il territorio e le imprese locali;
- sviluppare competenze trasversali e attitudini abilitanti l’imprenditività;
- ideare soluzioni innovative ai bisogni locali;
- creare networking e incontrare professionisti multidisciplinari.
Attraverso la partecipazione gli studenti partecipanti potranno aderire a una competition di idee che prevederà la vittoria di un team e la possibilità di far sviluppare tutti i progetti ideati a enti non profit della rete di Fondazione Cattolica.
Destinatari di "Tu Vali!"
I partecipanti del PCTO sono gli studenti del triennio provenienti da qualsiasi indirizzo scolastico. La partecipazione è consigliata a coloro che scelgono di mettersi in gioco per sperimentarsi e dare forma all'innovazione!
Il programma "Tu Vali!"
Da gennaio 2025 fino a giugno 2025 gli studenti potranno partecipare ad un programma ricco di: formazione, sviluppo e ispirazione. Il PCTO prevede la visione di video pillole formative dedicate al tema dello sviluppo di impresa. La Fondazione, insieme a LABoratorio 5.0 accompagnerà i ragazzi in visite didattiche all'interno di quattro imprese sul territorio. Gli studenti parteciperanno ad incontri ispirazionali nei quali si formeranno i team di progetto e si matureranno le idee sulle quali lavorare in estate. Al termine della scuola, infatti, i ragazzi saranno coinvolti a tempo pieno in due settimane di progettazione per ideare la migliore proposta che risponda ai bisogni della città. Il progetto più meritevole riceverà un riconoscimento da parte della giuria!
Monte ore "Tu Vali!"
Il progetto prevede una presenza minima di 60 ore ed una massima di 75. L'impegno mensile richiesto agli studenti durante i mesi scolastici è di cinque ore pomeridiane calendarizzate per tempo e condivise con i partecipanti.
"Giovani protagonisti del cambiamento" a Escogito
Un evento orientativo con e per i giovani. All'iniziativa Escogito Fondazione Cattolica ha portato sul palco storie reali di giovani che stanno cambiando in meglio il mondo!
L'85% dei ragazzi partecipanti ad Escogito si è dimostrato entusiasta della giornata trascorsa presso l'Auditorium della Gran Guardia. Una mattinata stimolante a cui il 78% degli studenti vorrebbe dare seguito con percorsi ideati all'interno delle scuole. La terza edizione di Escogito, l'evento orientativo e formativo ideato da Fondazione Cattolica, tenutosi quest'anno all'interno del Festival "Poeti Sociali - itinerari di pace" ha centrato l'obiettivo: testimoniare il potenziale e la felicità dei giovani.
Orientamento e musica
Escogito non è stato solo orientamento ma anche musica. L'evento è stato aperto da Alex Fusaro, docente, compositore e founder di Generation Lab che insieme a due studentesse ha portato sul palco "Vola alto, tu vali" una canzone ricca di speranza e motivazione che spinge a guardarsi dentro per dare forma al proprio futuro.


Anche Andrea Occhipinti, in arte Occhi, ha incantato il pubblico con "Nulla (non c'ho capito" una canzone che aiuta a riflettere sulla complessità dell'odierno e sul falso bisogno di ricercare scorciatoie per arrivare prima ai propri obiettivi.
Orientamento e ispirazione
Come si diventa protagonisti della propria vita? Quanto costa e cosa richiede avere il coraggio di scoprire il proprio talento, metterlo in atto, vederlo sviluppare e crescere con l'impatto che genera? E cosa accade quando il talento non basta a superare i limiti e le sfide della vita? Perchè alla fine come si diventa adulti felici? Ne hanno parlato a cuore aperto gli speaker motivazionali Anna Polinari, atleta olimpica; Alessandro Bordini, life coach e Don Alberto Ravagnani, prete e influencer.



Orientamento e il Premio "Giovani di Valore"
Il “Premio Giovani di Valore” testimonia il coraggio di 5 giovani che a discapito dei pronostici hanno avviato imprese per costruire un futuro più inclusivo, equo, sostenibile. Attraverso la loro conoscenza i partecipanti hanno compreso che per trovare un posto nel mondo è necessario: appassionarsi, formarsi costantemente, creare relazioni sempre nuove e cimentarsi senza temere di sbagliare! A premiare questi giovani sono stati gli studenti che hanno svolto il PCTO in Fondazione Cattolica nell'anno 2024.
Alessandro Marconcini e Marco Pettenon (founders Dreamers)
Il premio è stato conferito perchè: Di fronte ad un vuoto restano sempre due possibilità: arrendersi alla lamentala oppure lanciarsi per costruire ciò che manca. Alessandro Marconcini e Marco Pettenon hanno scelto di dare forma ad un progetto capace di rispondere al bisogno di connettere persone accomunate da un unico grande denominatore: fare la differenza. “Dreamers” è diventata la community di riferimento per coloro che ambiscono a vivere in modo pieno, entusiasmante e motivante la propria esistenza rendendo così la città un polo attrattivo e stimolante. Con questo Premio, Fondazione Cattolica riconosce ad Alessandro e Marco la capacità di aver generato un progetto in grado di abilitare le persone attraverso la realizzazione di quanti più sogni personali possibili.
Sofia Gentile (founder Coro Noi Posso)
Il Premio è stato riconosciuto a Sofia perchè: diventare protagonisti del presente assumendosi la responsabilità delle proprie azioni per generare una comunità accogliente. Con questo principio Sofia Gentile ha dato vita ad un coro capace di superare i confini dettati dalla povertà culturale ed economica. Il Coro “Noi posso” è manifestazione di quanto siano indispensabili progetti di prossimità per superare le invisibili barriere che impediscono alla società di essere comunità.Con questo Premio, Fondazione Cattolica riconosce il valore di Sofia che ha saputo trasformare un talento in un dono per la crescita del suo territorio.
Rebecca Rocco
Il Premio consegnato a Rebecca cita: a volte serve più coraggio per restare che per andare. Rebecca Rocco, con la sua scelta, dimostra che per cambiare il mondo bisogna saper abitare anche la scomodità, armarsi di dedizione, amore, cura e mettere a frutto il proprio talento per trasformare un Rione da cronaca nera in un luogo chiamato “casa”.La cooperativa sociale “La Sorte” è una realtà giovane di giovani, una luce di vita che promuove la bellezza, il lavoro e l’accoglienza attraverso lo sviluppo turistico del proprio territorio.Con questo premio, Fondazione Cattolica plaude al coraggio di Rebecca, e dei soci fondatori, di attivare processi partecipati dal basso che rendono i giovani protagonisti del miglioramento di vita collettivo.
Don Alberto Ravagnani (founder LabOratorium)
Il Premio riconosciuto a Don Alberto Ravagnani è per: Usare la propria popolarità per aiutare i giovani a vivere da Dio!Un progetto ambizioso che Don Alberto Ravagnani ha scelto di intraprendere per permettere ai ragazzi di scoprire il senso profondo della propria esistenza. Attraverso l’associazione LabOratorium e la Fraternità, don Alberto ha permesso ai giovani di percorrere un cammino di crescita personale, relazionale e professionale aiutandoli a trovare la propria felicità e acquisire nuove competenze spendibili sul mercato del lavoro. Fondazione Cattolica premia don Alberto per aver scelto di percorrere strade inedite con le quali rendere i giovani abili a vivere una vita ricca di significato.
Vuoi saperne di più sui progetti che Fondazione Cattolica rivolge ai giovani? Guarda l'esperienze di PCTO!
Chi sono i "Poeti Sociali per il Bene Comune"
Accoglienza, inclusione, sviluppo armonioso e tutela dell'umanità. Sono questi i tratti distintivi dei quattro Poeti Sociali che quest'anno hanno ricevuto il Premio "Poeta Sociale per il Bene Comune", un riconoscimento sostenuto da Generali Italia, curato da Fondazione Cattolica all'interno all'interno del Festival "Poeti Sociali" della Diocesi di Verona.
Chi sono i Poeti Sociali?
L'appellativo è stato utilizzato per la prima volta da Papa Francesco in occasione dell'incontro con i Movimenti Popolari nel 2021. "Così mi piace chiamarvi, Poeti sociali. Perché voi siete poeti sociali, in quanto avete la capacità e il coraggio di creare speranza laddove appaiono solo scarto ed esclusione. Poesia vuol dire creatività, e voi create speranza. Con le vostre mani sapete forgiare la dignità di ciascuno, quella delle famiglie e quella dell’intera società con la terra, la casa e il lavoro, la cura e la comunità. Grazie perché la vostra dedizione è parola autorevole, capace di smentire i rinvii silenziosi e tante volte “educati” a cui siete stati sottoposti, o a cui sono sottoposti tanti nostri fratelli. Ma pensando a voi credo che la vostra dedizione sia principalmente un annuncio di speranza. Vedervi mi ricorda che non siamo condannati a ripetere né a costruire un futuro basato sull’esclusione e la disuguaglianza, sullo scarto o sull’indifferenza; dove la cultura del privilegio sia un potere invisibile e insopprimibile e lo sfruttamento e l’abuso siano come un metodo abituale di sopravvivenza. No! Questo voi lo sapete annunciare molto bene".
La serata del Premio "Poeta Sociale per il Bene Comune"
Il Premio si è tenuto il 18 ottobre all'interno dell'Auditorium della Gran Guardia durante il Festival dei "Poeti Sociali - itinerari di pace" della Diocesi di Verona. La serata è stata condotta da Marta Dal Corso con l'accompagnamento musicale del pianista Marcelo Cesena. Hanno consegnato il Premio un mondo riscritto da una piuma, opera del lavoro artigianale di Andrea De Paolo di Terra Crea, il Sindaco della città di Verona, Damiano Tommasi; il vescovo della Diocesi di Verona, Mons. Domenico Pompilii; il Responsabile Business Unit Enti Religiosi e Terzo Settore di Generali Italia, Piero Fusco e il Presidente di Fondazione Cattolica, Paolo Bedoni.

I premiati "Poeta Sociale per il Bene Comune 2024"
Federica Collato - Reverse
Un mondo migliore è possibile solo quando si è disposti a spendersi per svilupparlo e Federica con creatività, fiducia e lungimiranza ha colto la sfida introducendosi in un cammino ricco di sorprendenti possibilità. Insieme a Nicola Gastaldo e Michele Pistaffa, Federica ha trasformato un’idea in un’impresa armoniosa, sostenibile e umana. Questo Premio riconosce il coraggio di intraprendere un percorso non tracciato per costruire una realtà capace di preservare il futuro.
Stefano Bellabona - Impel Systems
Tempo e pazienza, le grandi Opere si costruiscono con piccole azioni giorno dopo giorno. Stefano ha saputo mettere in gioco i talenti ricevuti e coinvolgere persone, imprenditori ed istituzioni in progetti che danno risposte concrete a bisogni primari. Progettualità che migliorano le condizioni sociali di chi riceve supporto e danno senso alla vita di chi si impegna per realizzarle. Il premio all’Ingegner Stefano Bellabona è il riconoscimento all’uomo che nel donarsi riscopre e fa riscoprire con gratitudine la pienezza dell’esistenza.
Gaia Barbieri - Mani Tese Finale Emilia
Amare l’Altro per ciò che l’Altro è. È questo a rendere Gaia Barbieri una donna capace di abbracciare il mondo intero. Il suo agire testimonia l’importanza di abilitare le persone alla scoperta di sé stesse, perché in ogni storia è contenuta una luce che attende di essere espressa. Questo Premio riconosce a Gaia Barbieri il valore nutritivo della presenza tramite la quale i bisogni diventano progetti, gli oggetti pezzi unici e le persone nomi propri.
Franco Vaccari - Rondine Cittadella della Pace
È nelle ferite e nel conflitto che Franco ha scelto di stare per rigenerare l’umano attraverso l’ospitalità e la relazione. Il modello Rondine è oggi un percorso che accompagna giovani provenienti da Paesi in conflitto a superare il concetto di nemico per costruire relazioni pacificate.
Il Premio a Franco Vaccari è il riconoscimento a chi con passione e metodo dedica la vita per trasformare i conflitti in sviluppo umano integrale, sperimentando percorsi formativi che generano cittadini consapevoli.
Vuoi saperne di più dei premiati incontrati da Fondazione Cattolica? Scoprili all'interno dei nostri video!
“Una mano a chi sostiene” il bando dedicato ai progetti di solidarietà
Fondazione Cattolica lancia la seconda edizione di “Una mano a chi sostiene” il bando nato per favorire lo sviluppo di progetti ad alto impatto sociale. I progetti vincitori riceveranno un’erogazione per un massimo di 20.000€ fino ad esaurimento delle risorse stanziate di 500.000 euro.
Il bando "Una mano a chi sostiene"
578 idee candidate da 17 regioni italiane, 100 progetti finalisti e oltre 152 mila voti registrati da parte della community digitale. I dati misurati a termine della prima edizione del bando nel 2023 hanno evidenziato l’urgenza di attivare risorse volte a sostenere l’impegno degli Enti non profit che in tutta Italia rispondono in modo efficace e innovativo ai bisogni emergenti.
Per questo Fondazione Cattolica promuove la seconda edizione di “Una mano a chi sostiene”, iniziativa rivolta ad accompagnare attività progettuali riguardanti:
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- assistenza e solidarietà sociale;
- educazione, istruzione e formazione;
- cultura.
Al bando possono partecipare:
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- Enti del Terzo Settore;
- Enti privati senza scopo di lucro;
- Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti.
Come partecipare al bando
Dall’1 novembre fino al 28 febbraio ciascun Ente può candidare un solo progetto inerente le tematiche oggetto del bando sul sito unamanoachisostiene
Da marzo fino a fine maggio 2025 la commissione interna di Fondazione Cattolica selezionerà i 100 progetti più rispondenti ai criteri del bando che accederanno in qualità di finalisti alla votazione online. Grazie alle preferenze espresse dalla rete verrà stilata la classifica dei progetti vincitori. Fondazione Cattolica procederà quindi all’assegnazione dei contributi in base alla classifica di preferenza.
Il contributo verrà liquidato previa dimostrazione del raggiungimento degli obiettivi prefissati e della rendicontazione dei costi sostenuti.
Vuoi saperne di più? Leggi il regolamento del bando!
Scopri i progetti vincitori della prima edizione del bando.
Escogito: giovani protagonisti del cambiamento
Aiutare i giovani a identificare nuovi modelli con cui costruire il futuro. Con questo obiettivo Fondazione Cattolica incontra ogni anno gli studenti del triennio delle scuole superiori di Verona all'interno dell'evento Escogito. Una giornata all'insegna dell'ispirazione, dell'orientamento e della motivazione che abilita i ragazzi a guardare al domani a partire da sè! Quest'anno Escogito si tiene all'interno del Festival dei Poeti Sociali, una proposta culturale aperta e plurale che offre occasioni di confronto per condurre alla pace.
Escogito: che cos'è?
Un evento dal carattere orientativo, pedagogico e motivazionale. Escogito è un'iniziativa ideata da Fondazione Cattolica per permettere ai ragazzi di guardare il futuro attraverso lo sguardo della speranza. Una mattinata dedicata agli studenti per aiutarli ad agire scelte consapevoli e felici che permettano di dare forma ad un futuro all'altezza dei loro sogni.
Escogito è un luogo per:
- ispirare, attraverso storie di Giovani che stanno lasciando il segno
- orientare, attraverso la testimonianza di chi nella vita ha intrapreso strade formative e/o professionali portando frutto nella vita comunitaria
- motivare, attraverso la consapevolezza che la felicità non è una meta esterna ma un processo interiore che porta a creare un mondo più equo per tutti
Giovani protagonisti del cambiamento: la terza edizione
Nelle precedenti edizioni Escogito ha permesso ai giovani di fare chiarezza rispetto alla propria identità e agli strumenti indispensabili per trovare il proprio posto nel mondo come la passione, la formazione, le relazioni e l'azione. Quest'anno Escogito porta sul palco scenico della Gran Guardia di Verona il protagonismo giovanile con la musica di Alex Fusaro e di Occhi ma anche con la vita che diventa opera! L'evento infatti sarà sede del "Premio Giovani di Valore" premio ideato per valorizzare l'impegno dei giovani che attraverso scelte coraggiose riescono a:
- Creare forti comunità territoriali
- Generare benessere in persone, comunità, territori
- Avviare attività imprenditoriali ad alto impatto sociale
Ma come si diventa protagonisti del cambiamento? Entreremo nel vivo del tema e troveremo elementi di crescita insieme agli speaker motivazionali che accompagneranno gli studenti a lavorare dentro se stessi prima di agire nel mondo: Anna Polinari, Alessandro Bordini e don Alberto Ravagnani.

Informazioni utili
L'evento è gratuito. Si tiene il 18 ottobre dalle 9 alle 12.30 presso l'Auditorium della Gran Guardia, in Piazza Bra, Verona. Sei interessato a partecipare? Scrivici per verificare la disponibilità!
Torna il Bando GREST
Tempo d’estate e di proposte educative rivolte alle famiglie! Anche quest’anno Fondazione Cattolica ha scelto di investire nella formazione dei ragazzi e nel ruolo valoriale dei GREST perchè attraverso la loro funzione sociale, ludica e comunitaria i GREST rappresentano un luogo di condivisione, collaborazione ed inclusione che associa alla dimensione educativa quella spirituale. Un’esperienza che la Fondazione ha scelto di raccontare anche attraverso un nuovo percorso…rimani connesso per sapere di cosa si tratta. News a breve!
Il Bando GREST 2024
Fondazione Cattolica stanzia 100.000€ per il Bando GREST 2024 a cui possono partecipare tutte le Parrocchie e i circoli NOI della Diocesi e/o della Provincia di Verona. Il contributo assegnato sarà compreso tra i 500 e i 2.000 euro per ciascuna Parrocchia che risulterà assegnataria del bando, in base al punteggio attribuito in seguito all’analisi degli elementi quantitativi e qualitativi riscontrati.
Modalità di partecipazione
Per partecipare basta seguire le istruzioni dichiarate all’interno del regolamento. Saranno prese in considerazione le richieste che saranno inserite a portale entro le ore 12.00 del 15 Giugno 2024. Per maggiori informazioni è possibile contattare la segreteria della Fondazione.
Modalità di erogazione
Le Parrocchie assegnatarie saranno informate entro il 31 luglio 2024. Il contributo della Fondazione verrà erogato a conclusione del Grest.
Al via il PCTO che rende gli studenti protagonisti
Nell’estate 2023 Fondazione Cattolica ha accolto i primi studenti per l’esperienza PCTO (percorsi per le competenze trasversali e per l’orientamento ex Alternanza Scuola-Lavoro). Un’esperienza positiva che aveva permesso agli studenti di sviluppare una ricerca qualitativa dal titolo “Chi sono i giovani d’oggi?”. Tra i bisogni riscontrati negli oltre 600 ragazzi intervistati è emersa la voglia di cambiare il mondo per renderlo un luogo accogliente. Per farlo gli adolescenti si auguravano di trovare alleanze generazionali, guide che sappiano identificare il loro valore per accompagnarne la crescita.
ll PCTO per sviluppare progettualità ad alto impatto territoriale
Per questo la Fondazione ha ideato il progetto di PCTO “Sperimentare per crescere”. Un’esperienza immersiva di 60 ore che renderà gli studenti protagonisti dello sviluppo delle loro competenze imprenditoriali attraverso l’accompagnamento alla formulazione di progetti volti a migliorare la condizione giovanile in città.
“Sperimentare per crescere”
Il programma si sviluppa su 3 settimane. Durante la prima i partecipanti avranno l’opportunità di conoscere organizzazioni del Terzo Settore capaci di fare impresa valorizzando le persone e i territori. Dal 10 al 13 giugno, gli studenti andranno a conoscere:
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- Panterei, una cooperativa sociale che affianca le persone con disagio mentale all’interno di percorsi professionali riabilitativi. In questa creativa impresa sociale, il lavoro diventa strumento di riqualificazione dell’essere umano. Gli studenti sperimenteranno sul campo che lo scarto alimentare, come le persone lasciate ai margini, possono avere una seconda vita.
- Fucina Culturale Machiavelli, un’impresa sociale-culturale nata per offrire alla città veronese un’esperienza artistica, teatrale, musicale vicina ai giovani. Gli studenti si cimenteranno nella costruzione di un Festival artistico e comprenderanno le sfide che comporta la gestione di una rassegna estiva.
- D-Hub, un’associazione di promozione sociale creata per contrastare l’emarginazione sociale, sviluppare comunità e favorire l’inserimento socio-occupazionale di donne in condizione di vulnerabilità. In questa realtà, gli studenti si cimenteranno in lavori artigianali e scopriranno il valore dell’attivazione comunitaria
- Acli Verona, un’organizzazione multifunzionale nella quale concentreremo l’attenzione sul programma Rebus, un progetto locale di recupero di beni invenduti e inutilizzati. In questa realtà gli studenti analizzeranno l’impatto dell’eccedenza, scopriranno comportamenti etici e proporranno metodi efficaci di sensibilizzazione.
La visita diretta nelle organizzazioni non profit aiuterà gli studenti a maturare nuove consapevolezze, comprendere il territorio e la sua complessità, intuire i diversi ambiti professionali e le figure operanti nell’impresa sociale.
Sviluppare competenze imprenditoriali
I ragazzi lavoreranno sullo sviluppo delle competenze imprenditoriali: l’intraprendenza, l’assunzione di rischio, la motivazione, la disciplina, l’organizzazione mentre saranno formuleranno idee volte a migliorare la condizione giovanile in città. Gli studenti, suddivisi in team, lavoreranno sul business model canvas e struttureranno progetti portatori di valore per gli stakeholder. I team incontreranno 10 professionisti che li aiuteranno a focalizzare: la scelta dell’idea, i destinatari di riferimento, il modello di business, la strategia di comunicazione, le modalità di relazione e di raccolta fondi.
Al termine dell’esperienza gli studenti presenteranno le idee nate dal loro lavoro a una commissione che valuterà la fattibilità e l’impatto dei progetti sviluppati.
Sei interessato a sapere di più di questa esperienza? Vorresti partecipare? Fai parte di una scuola del territorio veronese e vorresti creare un progetto insieme a noi? Scrivici!
Volontariato d’impresa? Ecco perchè e come puntarci!
In Italia, secondo un’indagine condotta da Osservatorio Socialis, dopo il 2020, il 96% delle imprese ha investito in attività filantropiche di Corporate Sociale Responsability (CSR) attraverso iniziative che hanno favorito un miglioramento reputazionale, l’aumento della soddisfazione da parte dei dipendenti e rinvigorito il senso d’appartenenza. Nell’ultimo decennio le iniziative di CSR mantengono un investimento finanziario in costante crescita e il 26% delle aziende dichiara di impegnarsi in attività di volontariato aziendale all’interno del contesto imprenditoriale, con donazioni sul territorio e in casi più limitati anche all’estero.
Le forme di volontariato d'impresa
Il volontariato d’impresa è una forma di supporto incoraggiata dall’azienda per organizzare attività di partecipazione del proprio personale alla vita della comunità locale, supportando organizzazioni non profit durante l’orario di lavoro. Secondo la normativa l’azienda può adottare molteplici le formule:
- Volontariato aziendale: durante l’orario lavorativo i dipendenti si dedicano ad attività di servizio a beneficio di un’organizzazione
- Community Days: iniziative di volontariato della durata di uno o più giorni in cui è coinvolta l’intera azienda
- Team Grant: erogazioni da parte dell’azienda a fronte di un lavoro di volontariato realizzato da un team di dipendenti
- Servizi pro bono: concessione gratuita di servizi o di specifiche competenze professionali al servizio di coloro che non sono in grado di affrontarne il costo
- Programmi di leadership:offerti a manager, dirigenti, membri del CdA, per supportare per un periodo di tempo variabile un’organizzazione non profit
- Volontariato di competenza: si fa riferimento a molteplici forme di impegno solidaristiche attraverso le quali i dipendenti delle aziende (dai dirigenti apicali agli impiegati esecutivi, passando per le figure intermedie nella piramide organizzativa) mettono le proprie capacità professionali al servizio della comunità, principalmente durante l’orario di lavoro, perciò con l’autorizzazione dei propri capi.
I vantaggi del volontariato d’impresa
Il volontariato d’impresa registra un vantaggio tangibile per le aziende in merito alla reputazione dell’immagine aziendale. Le imprese intervistate da un’indagine Bocconi nel 2021, hanno constatato:
- aumento della motivazione del personale;
- miglioramento del clima interno;
- sviluppo di maggiori opportunità sul mercato con una migliore fidelizzazione della clientela.
I vantaggi non si esauriscono però alle aziende perché anche gli enti del Terzo Settore registrano:
- miglioramenti nella promozione della propria mission
- maggiore estensione di destinatari dei servizi
- acquisizione di maggiori competenze
- miglioramento nella ricezione di contributi economici e maggiore visibilità.
Ciononostante, le organizzazioni sociali hanno dichiarato il forte rischio di rendere il volontariato d’impresa un mero strumento di appannaggio. Il fine di queste operazioni spesso si trasforma in una strumentalizzazione volta ad accrescere l’appeal presso i consumatori senza un reale investimento nelle politiche di sostenibilità. E’ possibile allora promuovere azioni realmente sostenibili con un impatto di lungo periodo?
Progettazioni condivise per nuove forme di volontariato
L’esperienza maturata negli anni da Fondazione Cattolica, in contatto con imprese ma al tempo stesso con una rete di enti del Terzo Settore, permette di individuare una strada nella progettazione condivisa. Il volontariato di competenza, tra le formule di volontariato d’impresa in ascensa e fiscalmente deducibile, si dimostra un valido strumento per creare una connessione tra il mondo aziendale e il non profit se agito all’interno di un percorso di reciprocità. A tal punto, la Fondazione agisce per favorire la connessione tra mondi mettendo in relazione organizzazioni con obiettivi affini, valori comuni e intenti condivisi favorendo così i regolamenti varati dall’UE sui bilanci di sostenibilità che impongono alle aziende di introdurre alcuni indicatori chiave di prestazione per dimostrare di aver realmente privilegiato i lavoratori, la comunità e l’ambiente, in un’ottica di contribuzione delle aziende alla sostenibilità economica, ambientale e anche sociale.
Vuoi sapere come creare collaborazioni propositive con aziende o enti del Terzo Settore? Scrivici!
Il PCTO in Fondazione Cattolica
Dopo la positiva esperienza del 2023, Fondazione Cattolica sceglie di riaprire le porte agli studenti delle scuole di Verona e Provincia per offrire agli studenti la possibilità di vivere un'esperienza di PCTO (ex Alternanza Scuola Lavoro) stimolante.
PCTO: Sperimentare per crescere
Altro che fotocopie! “Sperimentare per crescere” è la proposta di PCTO pensata per i ragazzi del triennio che vogliono mettersi in gioco, scoprire la realtà circostante e ideare soluzioni che possono migliorare il contesto scolastico. Obiettivo? Conoscere facendo!
PCTO: il programma
L'esperienza di PCTO si articola su 3 settimane nel mese di giugno per un monte ore complessivo di 60. Gli studenti parteciperanno al mattino dalle 9 alle 14, dal lunedì al giovedì, all'interno della sede della Fondazione e in uscite predefinite.
- Dal 10 al 13 giugno, Fondazione Cattolica accompagna i partecipanti a conoscere Imprese Sociali che operano a Verona nel settore giovanile, culturale, artistico e di riuso creativo. Ogni visita permetterà ai ragazzi di toccare con mano la realtà circostante, conoscere, sviluppare un pensiero critico e li ispirerà. Grazie alla collaborazione con gli enti non profit ospitanti, gestiremo laboratori formativi in loco e attività esperienziali.
- Dal 17 al 20 giugno, l'attività si svolgerà in Fondazione Cattolica dove i ragazzi verranno guidati nella conoscenza dalla progettazione imprenditoriale attraverso laboratori formativo-educativo in piccoli gruppi. Insieme a professionisti del settore, i partecipanti vivranno esperienze progettuali di team con l'obiettivo di realizzare un'idea utile per la scuola. I ragazzi prenderanno confidenza con strumenti di design che li aiuteranno a mettere nero su bianco i passaggi per trasformare un'idea in un progetto.
- Infine, dal 24 al 27 giugno, si passerà alla preparazione della presentazione allenando le capacità tecniche e traversali utili per un pitch efficace!
La Fondazione, a fronte della presentazione delle idee e della condivisione delle più meritorie ai Dirigenti Scolastici degli Istituti d'appartenenza degli studenti, si riserva la possibilità di contribuire alla realizzazione del progetto.
In sintesi
Attraverso questo PCTO i partecipanti verranno accompagnati da Fondazione Cattolica in organizzazioni che operano sul territorio creando possibilità di crescita sostenibili. L’analisi delle esperienze, insieme ad attività legate all’assimilazione di competenze imprenditoriali, permetterà agli studenti di ideare progetti rivolti alle scuole! L’esperienza naturalmente è gratuita. Agli studenti si richiede di partecipare con un proprio pc.
Per saperne di più o chiedere di partecipare all'esperienza, scrivere alla Fondazione!
La saggezza gentile. Per imparare a pensare e sentire con “la giusta misura”
Di fronte al disorientamento del vivere dell’essere umano di oggi, talvolta incapace di gestire e tradurre in parola le proprie pulsioni, che spesso generano violenza, la saggezza gentile è un movimento del pensiero che può educare le nostre menti.

Questa è la via indicata da Beatrice Balsamo, psicanalista, filosofa della persona, studiosa di Etica, Comunicazione, Cinema, Presidente di APUN e non ultimo Cavaliere dell’Ordine Al Merito della Repubblica Italiana. Mercoledì 17 febbraio ha presentato il suo ultimo libro “La saggezza gentile. In una scia di parole”, alla Libreria Feltrinelli di Verona, introdotta dal dottor Adriano Tomba, Segretario generale di Fondazione Cattolica.
Ci conosciamo da alcuni anni: Fondazione Cattolica infatti dal 2019 accompagna MENS-A, un evento ideato dall’associazione APUN e giunto all’ottava edizione. Un festival che propone incontri, conferenze e laboratori nel territorio dell'Emilia Romagna, gratuiti e aperti al pubblico, per approfondire il tema del welfare culturale e sociale. Occasioni che fanno della Cultura uno strumento di comunicazione e dialogo fra gli uomini e la società.
Perchè la saggezza gentile?
Perché la phronesis, come la chiamavano gli antichi, l’educazione delle menti alla saggezza gentile, nelle scuole, nelle famiglie, nella vita di tutti i giorni, può essere il vero antidoto alla violenza dei nostri tempi e ha dunque un fortissimo impatto sociale.
La via indicata da questo libro ci porta infatti a trovare un’origine strutturale e non solo culturale alla violenza cui assistiamo in ogni ambito. Secondo Beatrice Balsamo questa violenza, che fatichiamo a comprendere, è un’’ “incandescenza distruttiva” figlia di un “narcisismo maligno”, prendendo in prestito termini cari alla psicologia di Lacan. Una forza che elimina ciò che non riesce a conformare, ciò che è diverso, fragile. Un narcisismo che distrugge l’alterità, come la figura di Caino. Che ammette solo rapporti fusionali, simbiotici, come il Narciso del mito.
Ed effettivamente come non riconoscerlo ad esempio nelle morti di tante donne che chiedevano separazione, emancipazione, che hanno posto opposizione al volere di uomini che con rigido pensiero non hanno saputo accettare i propri limiti, tollerare la frustrazione, accogliere l’alterità, sopportare l’assenza.
Cos'è la saggezza gentile?
La saggezza gentile è un pensiero multiforme, che si declina, come recita il titolo del libro, "in una scia di parole".
La saggezza gentile è:
- Saggezza pratica, dunque ragionevolezza, perché pensare, agire e sentire sono un tutt’uno
- Ritegno, perchè trattiene il pulsivo e determina un comportamento secondo misura, cosciente dei giusti limiti
- Temperanza, che stempera le pulsioni
- Premura, ovvero azione che con sentimento trova soluzioni nel presente per accudire le lacune, le ferite e far fiorire la vita
- Benevolenza, perché produce una buona disposizione d’animo
- Reciprocità dissomigliante e non specchiante e narcisistica, perché si riconosce nell’alterità
- Gratitudine, come risposta, come moto di riconoscenza che riconosce il Bene
- Riparazione, perché sa vedere l’errore e vi pone rimedio con sollecitudine
- Bellezza, che si distingue dal distruttivo, dal senza forma e lo trasforma
- Un pensiero flessibile e disponibile, ovvero che trova soluzioni apprendendo dalle circostanze
- Un movimento morale, poiché tende naturalmente al Bene
- Una saggezza non astratta, non intellettuale, ma che feconda le possibilità migliori e produce azioni
- … e molto altro ancora
Cosa troverai nel libro "La saggezza gentile. In una scia di parole"
Lo scritto di Beatrice Balsamo è un saggio ma anche un manuale, che intreccia filosofia, psicologia, teatro antico, per allenare un pensiero ospitale e fecondo, che promuove uno stare al mondo più inclusivo e dialogale.
Questo libro ci indica una via possibile da percorrere, per costruire un futuro più inclusivo, pacificato, consapevole, in cui possa regnare quella che Eraclito chiamava un’ “armonia dissomigliante”.
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