Costruire la fiducia. La passione dell’incontro
Fondazione Cattolica partecipa al Festival della Dottrina Sociale, il Festival giunto alla dodicesima edizione, che riunisce persone ispirate dalla gratuità, dalla sussidiarietà e solidarietà per riflettere, confrontarsi e fare rete sui territori per generare creare bene comune.
“Costruire la fiducia. La passione dell’incontro” è questo il titolo del Festival della Dottrina Sociale 2022 che si terrà al PalaExpo Veronafiere dal 24 al 26 novembre. Un tema che affronta la realtà contrapposta e duale, che toglie spazio al confronto e che predilige forme di adesione o contrarietà. In questo tempo in cui il dialogo sembra un’utopia, il Festival vuole porre l’attenzione sul valore della fiducia che invita a mettersi in ascolto e in relazione con l’altro per promuovere un cambiamento. Certo non è facile uscire dal circuito viziato in cui viviamo ma non è forse indispensabile condividere per crescere?
“Per non essere schiacciati o sconfortati dalla realtà presente, con tutti i suoi limiti e le contraddizioni, ma poterla attraversare generando nuova vita e nuove possibilità è necessario guardare oltre noi stessi, è indispensabile tornare ad avere una prospettiva che ci supera, perché la statura di una persona la si misura da ciò che essa attende e dunque dobbiamo ritornare a fondare il nostro agire su un elemento che è costitutivo dell’uomo: la speranza. Una speranza come ciò che ci spinge ad agire per cambiare le cose, perché ci porta a credere al bene comune, nel quale è garantito il bene di ciascuno, a sostenere la vita sempre e comunque, a credere nell’uomo e alle sue grandi potenzialità di bene: a costruire la fiducia”.
Il programma seguito dalla Fondazione al Festival
Il ricco programma del Festival è articolato in incontri, tavole rotonde, convegni che portano politici, imprenditori, rappresentanti di associazioni a dialogare sulla realtà e sul futuro.
Quest’anno Fondazione Cattolica invita gli enti del Terzo Settore e la cittadinanza a partecipare ai 6 tavoli di lavoro dedicati al non profit. Parleremo di Terzo Settore, Co-progettazione, Impresa Sociale, Emarginazione sociale, Comunicazione, Disabilità, concentremo l'attenzione su 2 workshop tematici dedicati al turismo di senso e alla sartoria e agli 8 laboratori esperienziali creati insieme ai membri della rete #GenerAttivi. Vuoi saperne di più? Scoprili qui. Per partecipare ai tavoli di lavoro basta segnare la propria presenza...ti interessa saperne di più? Chiedici?
Tra gli appuntamenti da segnare in agenda:
Giovedì 24 novembre – ore 21 apertura del Festival
Videomessaggio di Papa Francesco a cui seguono gli interventi di Marco Tarquinio, Direttore di “Avvenire” con S.E. Mons. Giuseppe Andrea Salvatore Baturi, Segretario Generale della CEI Conferenza Episcopale Italiana
Venerdì 25 novembre – ore 11 Dal welfare state al welfare generativo: dinamiche di legami sociali
Incontro divulgativo e formativo insieme a Adriano Tomba, Segretario Generale Fondazione Cattolica Verona con l’intervento di Paolo Pezzana, Centro ARC Università Cattolica di Milano
Venerdì 25 novembre – ore 21 Premio Imprenditore per il Bene Comune
Serata di premiazione condotta dalla giornalista Giulia Gazzaniga volta a riconoscere l’impegno di sei imprenditori italiani, che in ambito profit e non profit si sono distinti per azioni innovative volte al benessere delle persone e allo sviluppo dei territori.
Sabato 26 novembre – ore 16.30 Creare valore condiviso: linee per l’economia del futuro
Tavola rotonda in cui intervengono: Mauro Magatti, Professore ordinario Università Cattolica del Sacro Cuore, Massimo Recalcati, Psicoanalista.
Il programma del Festival è disponibile online, visita il sito e scarica il programma!
Il tuo presente crea futuro?
Durante il Festival della Dottrina Sociale, Johnny Dotti e Padre Francesco Occhetta, sono intervenuti sul concetto di speranza e futuro. Da dove partire?
La pandemia ha spinto a guardare la realtà con occhi rinnovati. La nostalgia delle relazioni assenti ha permesso di maturare la consapevolezza che l’esistenza non si basa sul Super Uomo ma sulla fragilità. È nella debolezza, nel limite che si instaurano legami veri e profondi.
Ne hanno parlato Johnny Dotti, Pedagogista e Presidente Welfare Italia Impresa Sociale, insieme a Padre Francesco Occhetta, Gesuita autore di Umano nella società, durante l’XI edizione del Festival della Dottrina Sociale. Cosa significa vivere un presente che crea futuro?
“Oggi ci troviamo a scommettere sul futuro perché chi lavora a contatto con la fragilità è allenato a cercare soluzione rinnovate – racconta Padre Occhetta - Noi che operiamo con energia in questo settore possiamo guardare con speranza al domani”. Ma quale speranza?
“La speranza – dice Johnny Dotti – sta nell’invisibile dell’oggi. Per vederla ci vuole autonomia di pensiero, contemplazione e visione”. Per riuscire a cogliere l’essenzialità è indispensabile uscire dagli schemi tradizionali a cui siamo abituati. Non basta vivere in una società di servizi per sentirsi più dediti agli altri. Non basta comprare beni per sentirsi realizzati. Serve trasformare il pensiero per creare azioni nuove. Azioni fatte con gli altri e non per gli altri perché la comunità vive di senso e di valore. Mettere la conoscenza a servizio è un invito per rinnovare pensieri e parole e trasformarli dal codice binario contemporaneo a quello trinitario che include e genera.
Per farlo, secondo Padre Occhetta, è necessario operare:
- Il discernimento per distinguere ciò che è bene dal male, per saper scegliere tutti i giorni, attraverso esperienze che liberano e consentono di costruire insieme;
- Fare sacrificio formando un nuovo processo fatto di comunione e comunità.
- Essere fraterni avviando un processo politico che trasmetta fiducia nell’operatività condivisa.
Questo è il tempo delle scommesse. Su cosa scommettere? Sulle alleanze! Bellezza, formazione generosa, trasparente e inclusiva, dialogo con l’altro anche con chi ha idee distanti delle nostre.
Guarda il messaggio integrale dell’incontro “Il tuo presente genera futuro”.

