Escogito. In una festa di giovani un’esplosione di creatività

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Fondazione Cattolica con l’Ospedale Bambino Gesù per lo sviluppo di terapie innovative

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L’apprezzamento e il ringraziamento per il sostegno dato da Fondazione Cattolica nell’applicazione di una terapia innovativa che si basa sulla “capacità di attivare il sistema immunitario del paziente per identificare ed eliminare le cellule tumorali” sono stati espressi dal presidente del Bambino Gesù, Tiziano Onesti, in una lettera al presidente di Fondazione Cattolica di Generali Italia, Paolo Bedoni.

La collaborazione tra il Bambino Gesù e la Fondazione cattolica è nata nel 2024 con una donazione della Fondazione di 72.000 euro finalizzata alla produzione di un lotto di CAR – T, per un giovane paziente che è stato trattato a luglio 2024.

Con questa terapia, tra le più promettenti introdotte in campo medico, specifiche cellule immunitarie, i linfociti T, vengono prelevate dal sangue del paziente e trattate geneticamente in laboratorio per essere poi reinfuse nel paziente stesso, così da attivare la risposta del sistema immunitario contro il tumore.

Questo tipo di interventi, dichiara il Presidente del Bambino Gesù, “è in grado di dare ai bambini affetti da alcuni tipi di tumore e alle loro famiglie la speranza di guarire dalla malattia e di continuare nel percorso della vita”. La produzione e lo sviluppo di terapie con cellule CAR-T avviene a cura dell’Officina farmaceutica dell’Ospedale Bambino Gesù, struttura dedicata alla generazione di prodotti di terapia innovativa cellulare e genica. L’Officina è la più grande facility non profit presente in ambito accademico scientifico sul territorio italiano.

 


Il presidente di Fondazione Cattolica, Paolo Bedoni, nel nuovo Consiglio nazionale di Assifero

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Assifero è membro del Philea (Philantropy Europe  Association), l’organizzazione che rappresenta le fondazioni, le istituzioni filantropiche e i network per il bene comune  a livello europeo.
Da un report di Philea, illustrato in apertura di assemblea della presidente uscente,  Stefania Mancini, si apprende che nei 34 paesi europei  sono 175 mila le fondazioni esistenti con un patrimonio di 519 miliardi di euro. Le risorse messe a disposizioni ammontano a 76 miliardi di euro. Nell’illustrare le linee programmatiche per il prossimo quadriennio, il nuovo presidente, Antonio Danieli, ha prospettato tra l’altro la possibilità che Assifero possa divenire una vera e propria accademia per la filantropia organizzata, unendo le sue competenze e conoscenze sul campo alle migliori espressioni disciplinari dell’università italiana.

 


All’Università di Verona il primo corso di alta formazione dell’Academy di Fondazione Cattolica

Il progetto, unico in Italia, è rivolto a profili con seniority elevata nel non profit al fine di formare personale specializzato che a diverso titolo si relazionino con gli Enti del Terzo Settore.

In questa prima edizione partecipano 34 persone di  provenienza e formazione diversa selezionati sulla base  del curriculum di studio e professionale.

Il corso è articolato in sei moduli tematici di 12 ore ciascuno, una volta al mese nei fine settimana da giugno a novembre. Le lezioni, che si svolgono in presenza, prevedono l’integrazione di tre aree disciplinari (economico-organizzativa, giuridica e sociologica)  e l’alternanza di tre approcci formativi (accademico, laboratoriale ed esperenziale).

Il comitato scientifico è composto dal professor Antonio Fici (Università di Roma Tor Vergata), dal professor Mauro Magatti (Università Cattolica del Sacro Cuore), professor Giorgio Mion (Università di Verona), dal dottor Piero Fusco ( Vicepresidente di Fondazione Cattolica) e dal dottor Giovanni Tessitore (Segretario generale di Fondazione Cattolica). La segreteria scientifica è a cura della dottoressa Patrizia Cappelletti (Università Cattolica  del Sacro Cuore).

Scopri i dattagli del corso


Presentato alla stampa il Bilancio Sociale 2024 di Fondazione Cattolica

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Nel corso del 2024 la Fondazione ha erogato circa 1,6 milioni di euro per nuovi progetti di carattere sociale sostenendo 226 realtà non profit e 1,1 milioni di euro per i bandi “Una mano a chi sostiene”, “People raising” e “Grest” delle parrocchie della Diocesi di Verona.

Per quanto riguarda gli ambiti di attività, la Fondazione ha finanziato 46 iniziative di Solidarietà, per un valore di 802.500 euro, 149 di Educazione e Istruzione, per circa 193.000 euro complessivi, 3 di Studio e Ricerca, per un contributo di 103.500 euro, e 28 di Cultura, per oltre 498.000 euro.

Fondazione Cattolica ha inoltre supportato una serie di progetti che hanno contribuito a dare risposte concrete alle molteplici esigenze emerse dai territori, generando nuove opportunità e nuove possibilità di crescita per le persone più fragili. Grazie all’appoggio e ai fondi che Generali in Italia ha messo a disposizione, sono stati coinvolti complessivamente 32.405 volontari, di cui 6.550 nuovi, che hanno permesso di raggiungere 610.299 beneficiari e di inserire 193 persone nelle imprese sociali. In totale le ore donate sono state 1.488.663, mentre quelle lavorate si sono attestate a 568.845.

Il presidente Paolo Bedoni ha affermato che «con il bando People Raising e con l’Academy Fondazione Cattolica per il Terzo Settore, iniziative innovative nei metodi e nei contenuti, ci proponiamo di dare obiettivi ed orizzonti nuovi all’azione filantropica affinché il patrimonio di solidarietà e di altruismo di cui si alimenta il Terzo Settore, non si disperda in una miriade di iniziative generose ma slegate l’una dall’altra. Con il Consiglio di amministrazione abbiamo individuato le nuove linee guida per il prossimo triennio 2024-26, che sono espressione del Rapporto Terzo Settore 2024, presentato da Generali Italia lo scorso ottobre a Verona in occasione della rassegna dei Poeti Sociali».

“Nel corso del 2024”, ha dichiarato il Segretario Generale, Giovanni Tessitore, ”abbiamo posto le premesse per l’attuazione di un programma di medio-lungo termine, che ispirandosi ai principi fondativi del nostro Ente ci mette in condizione di affrontare sfide più ambiziose ed impegnative per aiutare le numerose realtà del territorio ad essere ancora più protagoniste dello sviluppo e della coesione sociale del nostro Paese».

Clicca qui per consultare il bilancio


Fondazione Cattolica all’udienza di Leone XIV per l’Arena di Pace

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Nell’esprimere il suo apprezzamento per quella grande iniziativa, Papa Leone XIV ha ricordato che in quell’occasione Papa Francesco ha ribadito che la costruzione della pace inizia con il porsi dalla parte delle vittime. Questa prospettiva, ha detto Papa Leone, “è essenziale per disarmare i cuori, gli sguardi, le menti e denunciare le ingiustizie di un sistema che uccide e si basa sulla cultura dello scarto”.

E’ stata una gioia immensa partecipare all’udienza”, ha dichiarato Paolo Bedoni . “E’ stato importante per Fondazione Cattolica essere accanto alla Diocesi di Verona nell’organizzazione di questa iniziativa dedicata alla Pace. Accogliendo le parole del Papa continueremo a dedicare particolare attenzione ai temi della dignità dell’uomo e della giustizia sociale per combattere le diseguaglianze, le povertà e le discriminazioni con iniziativeche possano durare nel tempo nel solco della Dottrina Sociale.


Fondazione Cattolica ricevuta in udienza dal Papa

Papa Francesco ha ricevuto sabato 18 gennaio in udienza al Palazzo Apostolico Vaticano una delegazione di Fondazione Cattolica guidata dal presidente Paolo Bedoni e con la presenza del Country Manager Italy & CEO di Generali Italia Giancarlo Fancel, di Generali Italia General Manager Massimo Monacelli, del Country General Manager Giovanni Luca Perin, dei consiglieri di amministrazione, dei membri dell’organo di controllo e dei dipendenti della Fondazione stessa.
La delegazione è stata accompagnata dal vescovo di Verona, S.E.R. Mons. Domenico Pompili.

“Sono lieto di incontrarvi”, ha detto il Papa,” all’inizio di quest’anno, nel quale celebriamo il Giubileo della speranza. Insieme, peregrinantes in spem: camminare come pellegrini nel mondo ci ricorda che non siamo padroni, bensì custodi. Questo ci riguarda tutti: siamo chiamati a prenderci cura della casa comune che il Signore ci ha affidato, cioè a coltivarla e custodirla secondo una regola sapiente e rispettosa”.
“La vostra Fondazione” ha aggiunto Papa Francesco, ”è attiva in molti ambiti sociali. Ho appreso con piacere le iniziative di solidarietà, di sostegno al volontariato, di formazione culturale e professionale a cui vi dedicate. Lodo soprattutto quelle a sostegno delle famiglie e dei giovani, in collaborazione con la diocesi di Verona. L’intraprendenza e la generosità del vostro operato è coerente con il nome della Fondazione che rappresentate: Cattolica. Vi incoraggio perciò ad andare avanti facendo del bene sempre e a tutti. Fare del bene a tutti è un bel programma di vita”
“ Vi benedico di cuore. Continuate a far un bel lavoro perché questo è seminare futuro”, ha concluso il Papa.
Al termine dell’udienza, con la guida di Mons. Pompili, la delegazione ha attraversato la Porta Santa della Basilica di San Pietro come segno di fede e di partecipazione al Giubileo della Speranza.
Dal 2018, nell’ambito della Business Unit Enti Religiosi e Terzo Settore, si è occupato di formazione e di ricerca nel mondo del Non Profit e degli Enti Religiosi.
Tessitore succede ad Adriano Tomba, al quale il Consiglio di Amministrazione ha rivolto un sentito ringraziamento per il prezioso ed instancabile impegno profuso in questi anni nella vita della Fondazione.

 


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