Il presidente di Fondazione Cattolica, Paolo Bedoni, nel nuovo Consiglio nazionale di Assifero
Mese: Novembre 2025

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Assifero è membro del Philea (Philantropy Europe Association), l’organizzazione che rappresenta le fondazioni, le istituzioni filantropiche e i network per il bene comune a livello europeo.
Da un report di Philea, illustrato in apertura di assemblea della presidente uscente, Stefania Mancini, si apprende che nei 34 paesi europei sono 175 mila le fondazioni esistenti con un patrimonio di 519 miliardi di euro. Le risorse messe a disposizioni ammontano a 76 miliardi di euro. Nell’illustrare le linee programmatiche per il prossimo quadriennio, il nuovo presidente, Antonio Danieli, ha prospettato tra l’altro la possibilità che Assifero possa divenire una vera e propria accademia per la filantropia organizzata, unendo le sue competenze e conoscenze sul campo alle migliori espressioni disciplinari dell’università italiana.
All’Università di Verona il primo corso di alta formazione dell’Academy di Fondazione Cattolica
Il progetto, unico in Italia, è rivolto a profili con seniority elevata nel non profit al fine di formare personale specializzato che a diverso titolo si relazionino con gli Enti del Terzo Settore.
In questa prima edizione partecipano 34 persone di provenienza e formazione diversa selezionati sulla base del curriculum di studio e professionale.
Il corso è articolato in sei moduli tematici di 12 ore ciascuno, una volta al mese nei fine settimana da giugno a novembre. Le lezioni, che si svolgono in presenza, prevedono l’integrazione di tre aree disciplinari (economico-organizzativa, giuridica e sociologica) e l’alternanza di tre approcci formativi (accademico, laboratoriale ed esperenziale).
Il comitato scientifico è composto dal professor Antonio Fici (Università di Roma Tor Vergata), dal professor Mauro Magatti (Università Cattolica del Sacro Cuore), professor Giorgio Mion (Università di Verona), dal dottor Piero Fusco ( Vicepresidente di Fondazione Cattolica) e dal dottor Giovanni Tessitore (Segretario generale di Fondazione Cattolica). La segreteria scientifica è a cura della dottoressa Patrizia Cappelletti (Università Cattolica del Sacro Cuore).
Presentato alla stampa il Bilancio Sociale 2024 di Fondazione Cattolica
Mese: Novembre 2025

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Nel corso del 2024 la Fondazione ha erogato circa 1,6 milioni di euro per nuovi progetti di carattere sociale sostenendo 226 realtà non profit e 1,1 milioni di euro per i bandi “Una mano a chi sostiene”, “People raising” e “Grest” delle parrocchie della Diocesi di Verona.
Per quanto riguarda gli ambiti di attività, la Fondazione ha finanziato 46 iniziative di Solidarietà, per un valore di 802.500 euro, 149 di Educazione e Istruzione, per circa 193.000 euro complessivi, 3 di Studio e Ricerca, per un contributo di 103.500 euro, e 28 di Cultura, per oltre 498.000 euro.
Fondazione Cattolica ha inoltre supportato una serie di progetti che hanno contribuito a dare risposte concrete alle molteplici esigenze emerse dai territori, generando nuove opportunità e nuove possibilità di crescita per le persone più fragili. Grazie all’appoggio e ai fondi che Generali in Italia ha messo a disposizione, sono stati coinvolti complessivamente 32.405 volontari, di cui 6.550 nuovi, che hanno permesso di raggiungere 610.299 beneficiari e di inserire 193 persone nelle imprese sociali. In totale le ore donate sono state 1.488.663, mentre quelle lavorate si sono attestate a 568.845.
Il presidente Paolo Bedoni ha affermato che «con il bando People Raising e con l’Academy Fondazione Cattolica per il Terzo Settore, iniziative innovative nei metodi e nei contenuti, ci proponiamo di dare obiettivi ed orizzonti nuovi all’azione filantropica affinché il patrimonio di solidarietà e di altruismo di cui si alimenta il Terzo Settore, non si disperda in una miriade di iniziative generose ma slegate l’una dall’altra. Con il Consiglio di amministrazione abbiamo individuato le nuove linee guida per il prossimo triennio 2024-26, che sono espressione del Rapporto Terzo Settore 2024, presentato da Generali Italia lo scorso ottobre a Verona in occasione della rassegna dei Poeti Sociali».
“Nel corso del 2024”, ha dichiarato il Segretario Generale, Giovanni Tessitore, ”abbiamo posto le premesse per l’attuazione di un programma di medio-lungo termine, che ispirandosi ai principi fondativi del nostro Ente ci mette in condizione di affrontare sfide più ambiziose ed impegnative per aiutare le numerose realtà del territorio ad essere ancora più protagoniste dello sviluppo e della coesione sociale del nostro Paese».
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